Sbocchi professionali

Specialisti della formazione e della ricerca

Il laureato, in rapporto alle specifiche competenze acquisite in ciascuna delle due classi (LM-14 e LM-15) e una volta completata l'acquisizione dei CFU richiesti in relazione agli opportuni gruppi di settori scientifico-disciplinari, potrà:

  • accedere, conformemente alla legislazione vigente e previo superamento delle prove di ammissione, all'insegnamento secondario in qualità di insegnante di materie letterarie e storico-geografiche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, con funzioni di docenza e di progettazione dei percorsi formativi negli ambiti disciplinari di competenza;
  • elaborare ricerche avanzate, nelle discipline linguistiche, filologico-letterarie, storiche, archeologiche, artistico-musicologiche, nell'ambito di Dottorati di ricerca o presso Enti qualificati pubblici e privati.

 

Competenze:

Lo svolgimento di queste funzioni richiede:

  • il possesso di avanzate competenze disciplinari acquisite, in rapporto alle differenti opzioni curricolari, nel percorso formativo del CdS;
  • la padronanza degli strumenti, anche informatici, e delle metodologie di ricerca nei rispettivi settori disciplinari;
  • la capacità, maturata attraverso la prova finale, di elaborare una autonoma linea di ricerca e di conseguire risultati originali.

 

Sbocchi occupazionali:

  • insegnamento di materie letterarie e storico-geografiche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado (secondo a legislazione vigente e previo superamento delle prove di ammissione);
  • attività tecnica e di ricerca nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie, storiche, archeologiche e musicologiche;
  • dottorati di ricerca, previo concorso di ammissione;
  • attività tecnica e di ricerca presso enti pubblici e privati, nonché fondazioni, in cui viene svolta attività di ricerca negli ambiti delle scienze dell'antichità, filologico-letterarie, storiche, archeologiche e musicologiche. 

 

Archivista, bibliotecario, conservatore di museo e funzionario culturale

Il laureato, secondo le specifiche competenze acquisite nell'ambito delle discipline oggetto delle opzioni curricolari, sarà in grado di:

  • collaborare all'ideazione e organizzazione di eventi culturali, quali convegni, esposizioni etc., anche di rilevante contenuto scientifico;
  • elaborare e coordinare progetti che promuovono e diffondono, anche attraverso la realizzazione di prodotti multimediali, le lingue e le culture classiche e moderne;
  • organizzare e gestire attività di archivi, biblioteche, musei e soprintendenze;
  • gestire repertori bibliografici e concorrere alla realizzazione di banche dati in formato elettronico relative alle discipline umanistiche;
  • partecipare con funzioni di elevate responsabilità alle attività finalizzate alla salvaguardia, gestione e valorizzazione del patrimonio storico, archeologico, artistico-musicale (in ambito privato e pubblico, secondo la normativa vigente).

 

Competenze:

Per lo svolgimento di queste attività professionali sono necessarie:

  • una solida e aggiornata preparazione in campo letterario, storico, archeologico e musicale;
  • la piena padronanza dei rispettivi lessici disciplinari;
  • competenze linguistiche e di informatica umanistica;
  • competenze acquisite attraverso esperienze dirette di ricerca in archivi, biblioteche e musei e in campagne di scavo.

 

Sbocchi occupazionali:

  • Società pubbliche e private attive nell'organizzazione e coordinamento di eventi culturali;
  • Archivi;
  • Biblioteche pubbliche e private;
  • Musei, soprintendenze, fondazioni ed enti preposti alla tutela e valorizzazione dei beni culturali in ambito privato e pubblico, secondo la normativa vigente;
  • Cooperative di gestione degli scavi e di didattica archeologica;
  • Teatri e istituzioni concertistiche; case discografiche.

 

Revisore e redattore di testi

Il laureato sarà in grado di:

  • applicare le capacità di scrittura alla produzione di testi originali di livello elevato nell'ambito giornalistico, editoriale, pubblicitario e aziendale;
  • preparare e revisionare testi e partecipare a comitati di redazione di periodici e collane nel mondo dell'editoria tradizionale e digitale, anche di ambito musicale;
  • elaborare e gestire progetti editoriali;
  • gestire le risorse umane in ambito pubblico e privato;
  • gestire le relazioni pubbliche.

 

Competenze:

A queste attività professionali sono associate:

  • spiccate capacità di scrittura e di gestione di dati testuali;
  • competenze letterarie e storiche;
  • familiarità con i mezzi e i sistemi di comunicazione tradizionali e digitali.

 

Sbocchi occupazionali:

  • Settori delle relazioni pubbliche e della gestione del personale in enti pubblici e aziende private;
  • Testate giornalistiche; aziende pubblicitarie; comunicazione d'impresa;
  • Libera professione nell'ambito della scrittura e della saggistica;
  • Redazione e revisione di testi per radio, cinema e televisione (dialoghisti, autori di copioni);
  • Progettazione editoriale.
Abilità Comunicative

I laureati di entrambe le classi del corso di laurea in Lettere classiche e moderne dovranno essere in grado di trasmettere, in forma scritta e orale, nella propria lingua e in almeno una lingua straniera dell’Unione Europea, con la necessaria chiarezza espositiva e capacità di sintesi, i risultati della propria attività di studio e di ricerca ad un pubblico di specialisti e non specialisti, contemperando le esigenze legate alla divulgazione di alto livello con la necessità di comunicare i presupposti culturali e metodologici sottesi al percorso di ricerca seguito.

Per incrementare le abilità comunicative sono previsti laboratori e tirocini; il CdS promuove inoltre i tirocini all’estero tramite i programmi Erasmus+ SMT e Overworld. Accanto all’idoneità linguistica (B2), una più approfondita acquisizione dei lessici disciplinari sarà demandata all’approfondimento dei testi specialistici in lingua straniera nell’ambito della preparazione alla prova finale.