DIDATTICA DELLA LINGUA E LETTERATURA GRECA

Docenti: 
Codice dell'insegnamento: 
10515*15056*2015*2011*9999
Crediti: 
6
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Settore scientifico disciplinare: 
LINGUA E LETTERATURA GRECA (L-FIL-LET/02)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Acquisizione di capacità linguistiche, esegetiche e critico-testuali, finalizzate all’autonoma e competente conduzione di ricerche scientifiche nell’ambito della disciplina. Competenza e conoscenza teorica delle prassi didattiche contemporanee applicabili allo studio delle lingue antiche; autonomia di scelta, organizzazione e gestione degli argomenti da proporre durante le lezioni in classe. Conoscenza e analisi delle Indicazioni Nazionali.

Contenuti dell'insegnamento

L’elegia greca.
L’elegia greca rappresenta un genere letterario che attraversa tutta la letteratura greca sin dalle origini. In particolare, si analizzerà la produzione elegiaca di Crizia. Si evidenzieranno inoltre aspetti e problemi relativi alla didattica della lingua e della letteratura greca (classe di concorso A13): principali metodologie per l'insegnamento, progettazione e sviluppo di attività di insegnamento, studio dei processi di insegnamento mediati dall'uso delle tecnologie, studio dei nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento della disciplina.
A) Analisi linguistica, stilistica e filologico-letteraria di una scelta di testi.
B) 1. letture domestiche di testi concordati col docente; 2. un manuale di didattica a scelta.

Bibliografia

A) M.L. West, Iambi et elegi Graeci, II, Oxford 19922; Poetae elegiaci. testimonia et fragmenta, edd. B. Gentili et C. Prato, II, Monachii et Lipsiae 2002.
B) 1. A. Nicolosi, Archiloco. Elegie, Bologna (Pàtron) 2013 (ISBN 9788855532365). 2. F. Roscalla, Arche megiste. Per una didattica del greco antico, Pisa 2009 (pp. 15-136); A. Taddei, Testi e contesti. Per una didattica della letteratura greca nei nuovi licei, Pisa 2011 (pp. 197-217). Inoltre, per eventuale approfondimento, G. Burzacchini, «Paideia» LV (2000) 322-332; R. Palmisciano, «AION(filol)» XXVI (2004) 245-284; C. Neri, in L. Canfora-U. Cardinale (edd.), Disegnare il futuro con intelligenza antica., Bologna 2012, 103-152. Ulteriori indicazioni saranno fornite durante il corso.

Metodi didattici

Il metodo di insegnamento è commisurato alle esigenze della disciplina, che prevede la trasmissione dei contenuti attraverso la lezione frontale; discussione in aula di particolari problematiche di carattere didattico, critico-testuale ed esegetico; attività di tutorato.

Modalità verifica apprendimento

Il metodo di valutazione prevede una prova orale, con verifica del conseguimento degli obiettivi prefissati. La soglia di sufficienza si intende raggiunta se lo studente dimostra di saper tradurre e commentare la parte di testo proposta dal docente in sede di esame (A, B.1) e di avere acquisito una sufficiente padronanza dei temi proposti (B.2).