POESIE PER MUSICA: STORIA E STILI

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA (L-ART/07)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti sapranno orientarsi nella letteratura italiana destinata all’intonazione musicale e nei risvolti ritmici e metrici dei testi poetici. Conosceranno le principali questioni teoriche che hanno guidato la riflessione sul rapporto testo/musica nella letteratura italiana moderna e contemporanea. Avranno padronanza dell’essenziale terminologia tecnica musicale per descrivere l’ascolto musicale.

Prerequisiti

Conoscenza della Storia della Letteratura italiana e di elementi di metrica italiana. Non sono necessari prerequisiti in teoria e storia della musica.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso studia le relazioni che si instaurano tra strutture poetiche e strutture musicali ogni qualvolta una poesia viene intonata. Verranno presentati i principi fondamentali che consentono di leggere un testo poetico sotto il profilo ritmico e melodico, attingendo da esempi differenti per epoca, genere e stile letterario e compositivo, dalle polifonie rinascimentali alla musica novecentesca, al cantautorato italiano. Lo studio sarà incentrato soprattutto sulla letteratura e la musica italiana, ma saranno utilizzati anche esempi tratti dalle principali letterature europee.

Programma esteso

Poesie per musica. Storia e stili

Programma di studio

Stefano La Via, Poesia per musica e musica per poesia. Dai trovatori a Paolo Conte, Roma Carocci, 2006 (Libro e CD ROM completi)

In alternativa:
Paolo Fabbri, Metro e canto nell’opera italiana, Torino, EDT, 2007

Due dei seguenti programmi a scelta

Programma A
Gabriello Chiabrera, Le Maniere de’ versi toscani, Genova, Pavoni, 1599 (copia digitale in http://www.letteraturaitaliana.net/pdf/Volume_5/t116.pdf); Nino Pirrotta, Scelte poetiche di Monteverdi, e Temperamenti e tendenze nella camerata fiorentina, entrambi in Scelte poetiche di musicisti. Teatro, poesia e musica da Willaert a Malipero, Venezia, Marsilio, 1997, rispettivamente alle pp. 81-147 e 173-195; Stefano La Via, Poesia per musica e musica per poesia. Dai trovatori a Paolo Conte, Roma, Carocci, 2006, CD ROM su La fida Ninfa di Monteverdi pp. [81-107]; Lucia Cristina Baldo, Silvana Chiesa, “Zefiro torna”, in Tempo e memoria: percorsi di ascolto fra letteratura e musica, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2003, pp. 43-71

Programma B
Paolo Russo, “Imitateurs inspirés de la corruption du gout”: travestimenti musicali nella “Cantate Française”, in Id. La parola e il gesto, studi sull’opera francese nel Settecento, Lucca, LIM, 1997, pp. 39-64; Jean-Michel Bardez, I dibattiti sulla musica nel secolo dei lumi e Walter Dürr, Poesie e musica nel Lied con pianoforte del romanticismo tedesco, in Enciclopedia della musica, a cura di Jean-Jacques Nattiez, IV: Storia della musica europea, Torino, Einaudi, 2004, rispettivamente alle pp. 588-605 e 548-872; Stefano La Via, Poesia per musica e musica per poesia. Dai trovatori a Paolo Conte, Roma, Carocci, 2006, CD ROM su Erlkönig di Schubert pp. [155-192]; Lucia Cristina Baldo, Silvana Chiesa, “Auf dem Wasser zu singen”, in Tempo e memoria: percorsi di ascolto fra letteratura e musica, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2003, pp. 95-118.

Programma C
Licia Sirch, Notturno italiano: Sulla musica vocale da camera tra Sette e Ottocento, in “Rivista italiana di musicologia”, 2005, XL, 153-226; Friedrick Lippmann, Introduzione e Ritmo poetico e ritmo musicale. Il loro rapporto nello sviluppo stilistico della musica operistica italiana tra Sette e Ottocento, in Id., Versificazione italiana e ritmo musicale. I rapporti tra verso e musica nell’opera italiana dell’Ottocento, Napoli, Liguori, 1986 rispettivamente alle pp. 11-34 e 265-323; Anselm Gerhardt, Verdi, Wagner e la “prosa musicale”, in Otello, Venezia, Teatro la Fenice, 2002 (http://www.teatrolafenice.it/media/libretti/62_8929otello_gv.pdf), pp. 127-148, Wolfgang Osthoff, Il sonetto nel Fastaff di Verdi, in Il melodramma nell’Ottocento. Studi e ricerche per Massimo Mila, Torino, Einaudi, 1977, pp. 156-183; Costantino Maeder, Il fiasco del Mefistofele fra idea e incompatibilità formale, in Il real fu dolore e l’ideal sogno. Arrigo Boito e i limiti dell’arte, Firenze, Cesati, 2002, pp. 53-73.

Programma D
Lucia Cristina Baldo, Silvana Chiesa, “Coro di Morti” e “A Survivor from Warsaw”, entrambi in Tempo e memoria: percorsi di ascolto fra letteratura e musica, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2003, rispettivamente alle pp. 167-192 e 193-216; Raffaele Pozzi, Leopardi e l’ansia di rinnovamento: il Coro di morti (1940-1941) di Goffredo Petrassi, in Storia della lingua italiana e storia della musica: italiano e musica nel melodramma e nella canzone. Atti del 4. Convegno ASLI, Associazione per la storia della lingua italiana, Sanremo, 29-30 aprile 2004, a cura di Elisa Tonani, Firenze: F. Cesati, [2005], pp. 131-142; Rossana Dalmonte, Nevia Lorenzini, Funzioni strutturanti nel rapporto musica-poesia. “Passaggio” e “Laborintus II” di Sanguineti-Berio, e Rossana Dalmonte, Fabrizio Frasnedi, Musica, Analogia, Teatralità. Ancora su “Sequenza III”, in Rossana Dalmonte, Nevia Lorenzini, Loris Azzaroni, Il gesto della forma: musica, poesia, teatro nell’opera di Luciano

Bibliografia

Il testo di base è Stefano La Via, "Poesia per musica e musica per poesia. Dai Trovatori a Paolo Conte". Roma, Carocci, 2006.
Nella finestra dedicata al programma completo potete trovare un programma alternativo, articolato per differenti aree di interessi e di ricerca che potrete preparare in alternativa al testo di La Via

Metodi didattici

In relazione al numero di studenti frequentanti, il corso sarà organizzato in forma seminariale, o, in alternativa, con lezioni frontali e discussioni in aula degli esempi video o audio via via proposti: ampio spazio sarà infatti comunque dedicato all’esperienza diretta di ascolto, da cui il docente prenderà l'abbrivio per analisi, commenti e approfondimenti. Nel corso delle lezioni verrà dunque proposta e illustrata la terminologia necessaria per una sommaria descrizione analitica delle esperienze d’ascolto. Al termine del corso, nella seconda parte del semestre, sarà attivato anche un breve LABORATORIO di alfabetizzazione musicale che, senza diffondersi in questioni eccessivamente tecniche, e sulla base esclusiva di ascolti musicali, illustrerà i principali concetti e procedure della musica tonale e delle forme musicali.

Modalità verifica apprendimento

La verifica consisterà in un colloquio sui testi della bibliografia indicata in itinere nel corso delle lezioni e comunque comunicata sul sito internet di cui verrà verificata la comprensione dell’impostazione teorica e dei contenuti. Verrà inoltre richiesto l’ascolto e l’analisi delle intonazioni di testi poetici proposte a lezione.
La capacità di elaborare ulteriori conoscenze e di porre al docente, anche in sede di verifica, domande pertinenti all’approfondimento della materia consentiranno risultati di eccellenza. Ugualmente la capacità di letture integrate e trasversali tra i testi indicati in bibliografia.

Altre informazioni

disponibile impianto audio, video, computer on line in internet