STORIA E STORIOGRAFIA GRECA

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA GRECA (L-ANT/02)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Con la frequenza di questo insegnamento lo studente acquisirà una conoscenza approfondita, e una corrispondente capacità di comprensione, di una fase cruciale della storia della Grecia classica e insieme del metodo storico e della tecnica narrativa di uno dei più grandi storici del mondo antico, che ha esercitato una grande influenza sia sulla storiografia antica e moderna sia sull'analisi politica del mondo moderno e contemporaneo. Anche per questo valore paradigmatico del modello tucidideo, egli potrà applicare le competenze così acquisite allo studio di altre problematiche storiche e storiografiche, sia antiche che moderne. Lo studente, grazie ai metodi didattici propri dell’insegnamento, potrà anche sviluppare la sua capacità di apprendimento e la sua autonomia di giudizio nello studio delle fonti primarie e della letteratura secondaria. Egli potrà anche affinare le sue abilità comunicative esponendo i risultati della sua ricerca individuale al docente e ai compagni di corso.

Prerequisiti

Una buona preparazione sulla storia politica della Grecia arcaica e classica e un sufficiente livello di conoscenza della lingua greca.

Contenuti dell'insegnamento

L’insegnamento è in un modulo unico (6 CFU=36 ore, comprensive di lezioni frontali e didattica assistita) che si svolgerà dall'8 novembre al 15 dicembre 2016.
Titolo: "La Grecia divisa: lettura e commento del terzo libro delle 'Storie' di Tucidide".
Il modulo offrirà un'analisi ravvicinata dei principali episodi del terzo libro dell'opera di Tucidide, dedicato agli anni centrali della fase ‘archidamica’ della guerra del Peloponneso (inizio 428-inizio 425 a.C.): la rivolta di Lesbo e la sua repressione, il dramma di Platea, la guerra civile di Corcira, la prima spedizione ateniese in Sicilia, le cruente battaglie nella Grecia nord-occidentale. Lo studio di questa fase del conflitto si rivelerà un punto di vista privilegiato per approfondire sia il metodo storico e la tecnica narrativa di Tucidide che alcuni temi di fondo del grande scontro fra Atene e Sparta e i rispettivi alleati.

Bibliografia

1. Testo e traduzioni di Tucidide:
L'edizione di riferimento dell'opera di Tucidide sarà: THUCYDIDIS Historiae, recensuit I.B. ALBERTI, I-III, Romae 1972-2000.
Il terzo libro può essere letto in una delle seguenti traduzioni italiane attualmente in commercio:
- TUCIDIDE, La guerra del Peloponneso, a cura di C. Moreschini, F. Ferrari, G. Daverio Rocchi, Milano, BUR, 1985;
- TUCIDIDE, La guerra del Peloponneso, edizione con testo greco a fronte a cura di L. Canfora, Torino, Einaudi-Gallimard, 1996 (la traduzione del terzo libro è di M. Cagnetta);
- TUCIDIDE, Le Storie, a cura di G. Donini, I-II, Torino, UTET, 2005.
I principali commenti del terzo libro sono i seguenti:
- A.W. GOMME, A Historical Commentary on Thucydides. The Ten Years' War, II: Books II-III, Oxford 1956;
- S. HORNBLOWER, A Commentary on Thucydides, I: Books I-III, Oxford 1991;
- THUCYDIDES, History 3, edited with translation and commentary by P.J. Rhodes, Warminster, Aris & Phillips, 1994.
2. La guerra del Peloponneso:
Gli studenti prepareranno per l'esame il seguente libro: U. FANTASIA, La guerra del Peloponneso, Roma, Carocci, 2012.
3. La storiografia greca:
Si consiglia la lettura del seguente libro: M. BETTALLI (a cura di), Introduzione alla storiografia greca, nuova edizione, Roma, Carocci, 2009.
Ulteriore bibliografia specifica sarà indicata dal docente all'inizio delle lezioni.

Metodi didattici

Le ore di lezioni frontali saranno affiancate da seminari, nel corso dei quali i singoli studenti tratteranno in modo approfondito, avvalendosi dei testi di riferimento e di ulteriore bibliografia segnalata dal docente, specifici temi, oppure commenteranno parti del testo affrontate in modo cursorio nelle lezioni frontali.

Modalità verifica apprendimento

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite un esame orale, che peserà nell’attribuzione del punteggio finale per una percentuale non inferiore al 50%. La soglia di sufficienza si intende raggiunta se lo studente dimostra di saper commentare in modo accettabilmente corretto la parte di testo proposta dal docente in sede di esame e di avere acquisito una sufficiente padronanza dei temi trattati nelle lezioni frontali. Per la parte restante il punteggio sarà assegnato in base alla capacità dello studente, verificata in sede di seminario, di svolgere in modo adeguato una ricerca personale sul tema concordato con il docente, di esporne i risultati servendosi del corretto lessico specialistico e di dimostrare una certa padronanza degli strumenti e dei metodi della ricerca.