STORIA DELLA COMUNICAZIONE E DEL TEATRO MUSICALE

Crediti: 
12
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di approfondire gli aspetti più importanti della storia del teatro musicale dal XVII secolo ai giorni nostri. Il punto di vista è quello dei processi comunicativi legati sia alla natura linguistica e performativa dell’espressione musicale, sia alle strategie promozionali e informative.
L’insegnamento ha un duplice scopo:
- analizzare criticamente l’esperienza musicale dello studente percorrendo a ritroso la complessa evoluzione del rapporto tra linguaggi differenti, come la poesia, la musica, l’immagine, il movimento;
- riflettere sulle modalità e sugli strumenti di comunicazione che l’industria musicale e teatrale impiega ai fini della promozione e del marketing.
La preparazione e il senso critico sviluppati durante il corso vengono ulteriormente affinati nel corso di seminari e di esercitazioni dedicate all’ascolto e alla visione di esempi dei vari generi di teatro musicale, con particolare riferimento alla tradizione italiana, francese e tedesca.

Prerequisiti

no

Contenuti dell'insegnamento

L’insegnamento analizza l’evoluzione del teatro musicale in Italia dal XVII al XX secolo dal punto di vista della strategia di comunicazione.
Tale strategia si esplica su tre livelli:
- linguistico e drammaturgico
- sociale
- informativo e promozionale
In particolare, vengono approfonditi i seguenti aspetti:
– forme e storia della drammaturgia musicale
– l’esecuzione (il rito e la festa; lo spettacolo)
– economia e società: produzione e rappresentatività
– luoghi: teatri e sale, luoghi all’aperto, luoghi virtuali
– la riproduzione tecnologica (il testo manoscritto, a stampa, elettronico; l’esecuzione registrata e teletrasmessa)
– l’informazione: promozione e divulgazione (cartacea ed elettronica); cronaca e critica (stampa periodica, radio e televisione, internet, ecc.)

Bibliografia

La presente Bibliografia è solo di riferimento.
I TESTI PER LA PREPARAZIONE DELL’ESAME VENGONO INDICATI ALL’INIZIO DELL’INSEGNAMENTO.
(si veda a questo proposito la piattaforma ELLY)

A)

- L. Bianconi, Il teatro d'opera in Italia, Bologna, Il Mulino, 1993
- G. Pestelli e L. Bianconi (a cura di), Storia dell'opera italiana, voll. 4, 5, 6, Torino, EdT, 1987 sgg.
- AA.VV., Storia della musica, a cura della Società Italiana di Musicologia, Edt, Torino, 1991 sgg. (L. Bianconi, Il Seicento / A. Basso, L’età di Bach e Haendel / G. Pestelli, L'età di Mozart e Beethoven / F. Della Seta, Italia e Francia nell'Ottocento / G. Salvetti, La nascita del Novecento)
- A. Rigolli (a cura di), La musica sulla scena. Lo spettacolo musicale e il pubblico, Torino, Edt, 2006.
- M. Capra, La musica e il tempo libero. Domande e riflessioni sulla fruizione musicale nell’Ottocento, in Il tempo libero nell’Italia unita, a cura di Fiorenza Tarozzi e Angelo Varni, Bologna, Editrice Clueb, 1992 (Università di Bologna - Dipartimento di discipline storiche: Quaderni di discipline storiche, 3), pp. 45-57
- Id., Cronologie teatrali dal 1989 a oggi. Considerazioni sul metodo, “Rivista italiana di musicologia”, XXIX, n. 2, 1994, pp. 210-224.
- Id., "Effekt, nicht als Effekt". Aspekte der Rezeption der Opern Verdis im Italien des 19. Jahrhunderts, in Giuseppe Verdi und seine Zeit, Hg. Markus Engelhardt, Laaber, Laaber Verlag, 2001, pp. 117-142
- Id., Il teatro d’opera a Parma. Quattrocento anni, dal Farnese al Regio, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007

B)

- M. Capra, voce "Criticism - Italy: 1890-1945", in The New Grove Dictionary of Music and Musicians, 2nd Edition, ed. by Stanley Sadie, London, Macmillan, 2001, vol. 6, pp. 685-686.
- A. Rigolli (a cura di), La divulgazione musicale in Italia, Edt, Torino, 2005
- A. Rigolli e P. Russo (a cura di), Il suono riprodotto. Storia, tecnica e cultura di una rivoluzione del Novecento, Edt, Torino, 2007
- M. Capra e F. Nicolodi (a cura di), La critica musicale in Italia nella prima metà del Novecento, Marsilio Editori, Venezia, 2012
- M. Capra, Il Répertoire International de la Presse Musicale (RIPM) e il Centre International de Recherche sur la Presse Musicale (CIRPM) di Parma, “Le fonti musicali in Italia. Studi e ricerche”, I, 1987, pp. 47-54.
- Id., Il Centro Internazionale di Ricerca sui Periodici Musicali e Centro di Studi sull’Ottocento Musicale, “Le fonti musicali in Italia. Studi e ricerche”, II, 1988, pp. 21-31.
- Id., La Casa editrice Sonzogno fra giornalismo e impresariato, in Casa Sonzogno, vol. I: Testimonianze e Saggi. Cronologie, a cura di Mario Morini - Nandi Ostali - Piero Ostali jr., Milano, Casa Musicale Sonzogno, 1995, pp. 243-290
- Id., Alla ricerca dei periodici musicali. In margine alla pubblicazione del catalogo dei periodici delle biblioteche della Campania, “Rivista italiana di musicologia”, XXXII, n. 2, 1997, pp. 367-382
- Id., I periodici musicali del Novecento, in Conservare il Novecento: la stampa periodica, Atti del Convegno nazionale (Ferrara, Salone internazionale dell’arte del restauro e della conservazione dei beni culturali e ambientali, 29-30 marzo 2001), a cura di Maurizio Messina e Giuliana Zagra, Roma, AIB-Associazione Italiana Biblioteche, 2002, pp. 30-44
- Id., La stampa ritrovata: duecento anni di periodici musicali, in La divulgazione musicale in Italia oggi, Atti della giornata di studi: Parma, 5-6/11/2004, a cura di Alessandro Rigolli, Parma–Torino, Istituzione Casa della Musica–EDT, 2005 (“Quaderni del Ladimus-Laboratorio per la divulgazione musicale”, 1), pp. 61-82

Metodi didattici

Lezioni orali, seminari, esercitazioni di ascolto.
SI VEDA LA PIATTAFORMA ELLY.

Modalità verifica apprendimento

Esame orale. In particolare vengono valutati:
- la consapevolezza e il senso critico in rapporto alla realtà quotidiana attuale e alle radici storiche che di tale realtà sono il fondamento
- la capacità di razionalizzazione su temi specifici e la corretta esposizione dei relativi risultati
- la capacità di inserire correttamente l’esperienza musicale in ambito teatrale nel suo contesto storico
- la capacità di mettere in relazione l’esperienza musicale in ambito teatrale con altre forme artistiche, quali la letteratura e le arti figurative
- la capacità di mettere in relazione l’esperienza musicale in ambito teatrale con altre forme di spettacolo quali la televisione e il cinematografo
- l’acquisizione di una consapevolezza metodologica attraverso l’analisi delle diverse fonti per la ricerca.