STORIA DELLA LINGUA LATINA

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
LINGUA E LETTERATURA LATINA (L-FIL-LET/04)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il corso mira alla preparazione approfondita nell'ambito della storia della Lingua Latina, alla conoscenza e utilizzazione degli strumenti specifici per la ricerca nel settore.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Gli studenti devono essere in grado di affrontare la lettura di qualche passo di autori diversi da quelli affrontati a lezione utilizzando gli strumenti e le metodologie proprie della disciplina attraverso l’elaborazione di una breve ricerca personale su un argomento concordato con il docente.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Gli studenti dovranno essere in grado autonomamente di affrontare qualche problematica linguistica anche complessa da inserire nel quadro generale della storia della lingua, eventualmente in un’ottica interdisciplinare.
Abilità comunicative (communication skills)
Gli studenti devono saper esprimere in maniera chiara e articolata, utilizzando il lessico tecnico, i risultati della ricerca personale ai compagni di corso.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Come tutte le altre discipline anche la storia della lingua latina contribuisce ad acquisire conoscenze e capacità di apprendimento, di analisi e di sintesi necessarie per concludere il percorso di studi con una tesi di ricerca, e per inserirsi con le competenze necessarie nel campo dell’insegnamento. In ogni caso contribuisce a una vivacità e duttilità intellettuale indispensabile in qualsiasi settore del mondo del lavoro.

Prerequisiti

Aver acquisito almeno 12 CFU nel settore scientifico-disciplinare “Lingua e Letteratura Latina”; per chi avesse già acquisito 18 CFU nello stesso settore è necessaria una prova scritta preliminare

Contenuti dell'insegnamento

Lettere dall’esilio: Ovidio, Pontica

Contenuti
Dopo un breve excursus sui caratteri generali dell’epistolografia, ci si concentrerà sulle epistole in versi. A partire da lettura, traduzione e commento di alcune Epistulae ex Ponto di Ovidio si metterà in evidenza l’innovazione del genere elegiaco (elegia come forma del pianto), si studieranno le caratteristiche contenutistiche, linguistiche e stilistiche dell’opera. Ci si soffermerà sul riutilizzo di autori precedenti affini per contenuto (Catullo, Cicerone) al fine di evidenziare il rapporto tradizione innovazione. Essendo divenuto Ovidio patrono laico di tutti gli scrittori in esilio si potranno indagare anche le prospettive moderne (Vintila Horia, Mandelstam o altri autori a seconda degli interessi degli allievi).

Bibliografia

Manuali: Stolz-Debrunner-Schmidt, Storia della lingua latina, Bologna 1993; oppure Palmer, Storia della lingua latina, Torino 2002; oppure A. Ghiselli, Commento alla sintassi latina, Bologna 2012.
- Ovidio, Pontica (un'edizione a scelta).
- Lettura, traduzione e commento di un testo in prosa da concordare con il docente
Ulteriore bibliografia sarà indicata nel corso delle lezioni.

Metodi didattici

Durante lo svolgimento delle lezioni si partirà sempre dalla lettura e traduzione delle elegie dei Tristia. Si inviteranno gli studenti a turno a provare a tradurre, si procederà poi alla spiegazione dei punti difficili su ogni piano, lessicale, morfologico, sintattico e stilistico, infine si affronterà il commento. Gli studenti verranno invitati a collaborare, oltre che alla traduzione, anche al commento del testo e, dopo le prime lezioni introduttive e propedeutiche, a cercare di formulare ipotesi interpretative anche sulla base delle competenze già acquisite.
Alla lezione frontale si affiancheranno seminari, approfondimenti individualizzati o per piccoli gruppi, attività di tutoraggio. Gli studenti dovranno elaborare anche una breve ricerca personale utilizzando le metodologie acquisite a lezione.

Modalità verifica apprendimento

La verifica dell’apprendimento si farà in sede di esame finale. L’esame finale consiste in una prova orale su ciascuna parte del programma con l’obiettivo di valutare:
- la comprensione delle linee di sviluppo fondamentali della storia della lingua latina
- la sicurezza nella lettura, traduzione e commento dei testi previsti dal programma
- la pertinenza delle risposte rispetto alle domande
- la capacità di fare una breve ricerca personale
- la chiarezza espositiva e la proprietà di linguaggio
- la capacità di analizzare e interpretare il testo, di rielaborare i contenuti e di operare collegamenti interdisciplinari
La sufficienza sarà raggiunta se saranno soddisfatti pienamente i primi quattro criteri e se sarà data una risposta corretta al 60% delle domande poste nel rispetto dei criteri sopra enunciati.